{"id":29735,"date":"2024-05-10T09:30:41","date_gmt":"2024-05-10T07:30:41","guid":{"rendered":"https:\/\/e4impact.org\/?p=29735"},"modified":"2024-05-21T11:33:58","modified_gmt":"2024-05-21T09:33:58","slug":"kengne-fany-miglange-trasformare-i-rifiuti-in-risorse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/e4impact.org\/it\/kengne-fany-miglange-trasformare-i-rifiuti-in-risorse\/","title":{"rendered":"Kengne Fany Miglange: trasformare i rifiuti in risorse"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<strong>La gestione dei rifiuti<\/strong> sta diventando un tema sempre pi\u00f9 cruciale negli ultimi anni in Africa, cos\u00ec come nel resto del mondo: pi\u00f9 si va avanti, pi\u00f9 emerge la necessit\u00e0 di trovare <strong>metodi funzionali e sostenibili per smaltirli<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00c8 questo il campo in cui opera la nostra imprenditrice E4Impact, <strong>Kengne Fany Miglange <\/strong>con la sua azienda &#8220;<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/profile.php?id=100083201844673\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Royal Bio Industry SARL<\/strong><\/a>&#8220;. La societ\u00e0, aperta in Cameroon, aiuta le comunit\u00e0, gli agricoltori e le istituzioni a trasformare i rifiuti in risorse utili come gas, fertilizzanti ed elettricit\u00e0. Attiva in tutte le citt\u00e0 del paese, l&#8217;impresa si concentra in maniera particolare sulle comunit\u00e0 rurali in modo da garantire il maggior impatto possibile.[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;29749&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][vc_column_text]L&#8217;imprenditrice si \u00e8 iscritta al nostro <a href=\"https:\/\/e4impact.org\/it\/mba_project\/mba-cameroun\/\">Global MBA in Impact Entrepreneurship<\/a> di Douala nel 2020, con il sogno di creare <strong>un reale impatto per sua comunit\u00e0. <\/strong>Con questo obiettivo ben in mente, \u00e8 stata in grado di trasformare la sua idea di business in un&#8217;azienda, migliorare le sue strategie aziendali ed espandere il suo network.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;2\/3&#8243;][vc_column_text]<em>&#8220;Il programma MBA mi ha aiutata molto: ho finalmente visto il mio sogno diventare realt\u00e0 e sono riuscita a mantenere viva la mia vision fino a farla diventare un&#8217;azienda. Nel mio gruppo, ero la pi\u00f9 dinamica, perch\u00e9 ero sempre pronta a imparare qualcosa di nuovo: tempestavo di domande i miei docenti e lasciavo che mi sottoponessero a sfide sempre nuove, perch\u00e9 volevo essere sicura fino in fondo del mio progetto.&#8221; <\/em>ha dichiarato.<\/p>\n<p>Diamo un&#8217;occhiata all&#8217;intervista che abbiamo fatto a Kengne Fany.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;29740&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<strong>1. Come \u00e8 nata la tua idea di business?<\/strong><\/p>\n<p>Tutto \u00e8 iniziato con la mia determinazione a risolvere un problema. Dopo la laurea triennale, mi sono trasferita in un&#8217;altra regione molto pi\u00f9 pulita e meno popolata di quella litoranea da cui provenivo; quando tornavo a casa per le vacanze, i miei amici non volevano mai venire a trovarmi perch\u00e9 il litorale era cos\u00ec sporco che puzzava. In qualche modo, mi sentivo come se fossi io stessa il litorale, come se fossi io a essere insultata. Cos\u00ec ho deciso di fare qualcosa: ho fatto molte ricerche e ho scoperto che una situazione diversa era possibile, grazie a una migliore gestione dei rifiuti. Cos\u00ec ho continuato a insistere, fino ad arrivare a E4Impact.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Oggi, con Royal Bio Industry SARL, aiutiamo tante comunit\u00e0 a trasformare i loro rifiuti in risorse utili e sento di essere sulla strada giusta. La nostra\u00a0visione \u00e8 diventare un&#8217;azienda leader nel settore della gestione dei rifiuti.<\/p>\n<p><strong>2. Quali erano i tuoi progetti imprenditoriali prima di prendere parte all\u2019MBA?\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>La mia prima idea imprenditoriale \u00e8 stata quella di riciclare tutti i tipi di rifiuti: in particolare i rifiuti plastici, trasformandoli in pavimentazioni.[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;29751&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<strong>3<\/strong><strong>. Quali sono le difficolt\u00e0 che hai incontrato durante questi anni di attivit\u00e0, se ce ne sono state<\/strong><strong>?<\/strong><\/p>\n<p>La sfida principale \u00e8 stata <strong>ottenere le competenze giuste<\/strong> per sviluppare la mia visione.\u00a0 Ed \u00e8 una sfida che continua: attualmente, mi piacerebbe imbottigliare il gas ri-elaborato dai rifiuti, come si fa in India. Ma poich\u00e9 si tratta di un concetto nuovo nel mio Paese, ora \u00e8 una bella sfida, seppur non impossibile. Ma sento che ce la far\u00f2 a portare questa attivit\u00e0 anche in Camerun.<\/p>\n<p><strong>4.\u00a0 Cosa ti ha sorpreso di pi\u00f9 di questa esperienza? <\/strong><\/p>\n<p>Mi ha sorpreso il fatto che nella Fondazione tutto il personale, anche i vertici, volessero fortemente il nostro successo. Sapevo che, in qualsiasi momento, avrei potuto scrivere a uno di loro e ricevere una risposta.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>5. Quali elementi dell&#8217;MBA hanno avuto maggior impatto sul suo business e sulla sua crescita:\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p>Sicuramente il fatto che l&#8217;MBA mi ha insegnato a padroneggiare il mio progetto e a presentarlo con successo in non pi\u00f9 di 5 minuti. Inoltre ho acquisito tantissima conoscenza sugli elementi finanziari e su come strutturare una value proposition ben fatta e conoscere l&#8217;impatto delle mie attivit\u00e0 sulla comunit\u00e0 e l&#8217;ambiente.<\/p>\n<p><strong>6. Qual \u00e8 stata la sfida principale che hai dovuto affrontare nella tua esperienza imprenditoriale?<\/strong><\/p>\n<p>La sfida principale \u00e8 stata il fatto che, sebbene il mio progetto risolva tanti problemi e abbia tanto impatto ambientale e sociale, avevo la sensazione che non valesse nulla; cos\u00ec, durante la mia formazione, ho dovuto sforzarmi e credere di pi\u00f9 in me stessa per assicurarmi che anche le persone prestassero attenzione al mio progetto. Ho lavorato molto sullo sviluppare strategie che potessero attrarre gli investitori.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_single_image image=&#8221;29757&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_single_image image=&#8221;34451&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][vc_column_text]<strong>6<\/strong><strong>. Secondo te, quali sono le principali qualit\u00e0 che un imprenditore dovrebbe avere<\/strong><strong>?<\/strong><\/p>\n<p>Dinamismo, tenacia, determinazione e fiducia nei propri mezzi.<\/p>\n<p><strong>7. C\u2019\u00e8 una persona da cui hai preso ispirazione, per esempio un imprenditore o un particolare mentore?<\/strong><\/p>\n<p><a title=\"Flavien Tchamdjeu\" href=\"https:\/\/e4impact.org\/it\/members\/flavien-tchamdjeu\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Flavien Tchamdjeu<\/a>, il Francophone Manager di E4Impact, che durante il mio MBA \u00e8 stato per me fonte d&#8217;ispirazione e un grande supporto.[\/vc_column_text][vc_column_text]<strong>8.\u00a0 Infine, quale consiglio daresti ad un neo-nato imprenditore?<\/strong><\/p>\n<p><strong>Non aspettare che siano gli altri a darti motivazione<\/strong>, credi in te e continua a portare avanti e a mettere in discussione il tuo progetto; sii forte e dinamico. Inoltre, sii consapevole che <strong>la tua visione o il tuo progetto non sono per tutti<\/strong>, quindi continua a fare ci\u00f2 che \u00e8 giusto mantenendo soddisfatta la tua nicchia di mercato. Infine, resta sempre aperto e disposto verso il miglioramento.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_empty_space][vc_column_text]<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Learn more about Royal Bio Industry SARL:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Facebook page: <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/profile.php?id=100083201844673\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">@ROYAL BIO Industry SARL<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-29720 size-medium\" src=\"https:\/\/e4impact.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/ROYALBIOINDUSTRY_Logo-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/e4impact.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/ROYALBIOINDUSTRY_Logo-300x300.jpg 300w, https:\/\/e4impact.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/ROYALBIOINDUSTRY_Logo-150x150.jpg 150w, https:\/\/e4impact.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/ROYALBIOINDUSTRY_Logo-768x768.jpg 768w, https:\/\/e4impact.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/ROYALBIOINDUSTRY_Logo-500x500.jpg 500w, https:\/\/e4impact.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/ROYALBIOINDUSTRY_Logo-800x800.jpg 800w, https:\/\/e4impact.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/ROYALBIOINDUSTRY_Logo.jpg 984w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]La gestione dei rifiuti sta diventando un tema sempre pi\u00f9 cruciale negli ultimi anni in Africa, cos\u00ec come nel resto del mondo: pi\u00f9 si va avanti, pi\u00f9 emerge la necessit\u00e0 di trovare metodi funzionali e sostenibili per smaltirli. \u00c8 questo il campo in cui opera la nostra imprenditrice E4Impact, Kengne Fany Miglange con la sua<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":34449,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[798,976,812],"tags":[801,814,815,1155,803,805,807,981,811,1016,826],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/e4impact.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29735"}],"collection":[{"href":"https:\/\/e4impact.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/e4impact.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/e4impact.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/e4impact.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29735"}],"version-history":[{"count":17,"href":"https:\/\/e4impact.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29735\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34465,"href":"https:\/\/e4impact.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29735\/revisions\/34465"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/e4impact.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34449"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/e4impact.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29735"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/e4impact.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29735"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/e4impact.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29735"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}