{"id":32566,"date":"2015-06-25T14:06:33","date_gmt":"2015-06-25T13:06:33","guid":{"rendered":"https:\/\/e4impact.org\/quality-transparency-and-marketing-the-secrets-of-success-ronita-gosh-tells-about-meet-successful-entrepreneurs-session-in-nairobi\/"},"modified":"2024-02-07T15:05:01","modified_gmt":"2024-02-07T14:05:01","slug":"qualita-trasparenza-e-marketing-i-segreti-per-il-successo-di-ronita-ghosh","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/e4impact.org\/it\/qualita-trasparenza-e-marketing-i-segreti-per-il-successo-di-ronita-ghosh\/","title":{"rendered":"Qualit\u00e0, Trasparenza e Marketing: i segreti per il successo di Ronita Ghosh"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong>sesto weekend lungo<\/strong> della <a href=\"http:\/\/e4impact.org\/2015\/02\/05\/nairobi-kenya-middle-boot-camp-of-the-mba-in-impact-entrepreneurship\/\">quarta edizione dell\u2019MBA in Kenya<\/a> si \u00e8 tenuto dal 19 al 21 giugno a Nairobi al <a href=\"http:\/\/tangaza.ac.ke\/\">Tangaza University College.<\/a><\/p>\n<p><em>\u00c8 iniziato con la sessione \u201c<strong>Incontra degli imprenditori di successo<\/strong>\u201d tenuta da<strong> Elizabeth Thande<\/strong>, Presidente di <\/em><a href=\"https:\/\/www.growafrica.com\/organizations\/africa-women-agribusiness-network-east-africa\">African Women in Agribusiness Network<\/a><em> \u2013 Kenya Chapter e Amministratrice Delegata di Wet Farms, che condivide il sogno secondo cui l\u2019Africa dovrebbe essere capace di nutrirsi da sola. Il tema della sessione \u00e8 stato il suo percorso da <strong>allevatrice di sussistenza ad esportatrice internazionale<\/strong>.<\/em><\/p>\n<p>Quando Elizabeth ha affermato che ha cominciato il lavoro agricolo quasi per gioco dopo essere andata in pensionamento volontario dal settore formale, ho subito capito che, in realt\u00e0, il suo lavoro era una cosa seria. Elizabeth \u00e8 nel settore dell\u2019agroalimentare da oltre tre decadi, ha acquisito molta esperienza sul campo e ha una chiara visione di quello che vorrebbe vedere nello <strong>sviluppo del settore agroalimentare in Africa<\/strong>.<\/p>\n<p>Lodo molto la sua onest\u00e0, soprattutto quando ha detto: \u201csono entrata nel settore dell\u2019esportazione di fiori e ho lasciato il settore lattiero-caseario perch\u00e9 mi pagava di pi\u00f9\u201d, dalla sua risposta ho compreso le due pi\u00f9 importanti <strong>qualit\u00e0<\/strong> che lei stessa ritiene essere indispensabili per gli imprenditori: <strong>trasparenza<\/strong> e <strong>qualit\u00e0 dei prodotti<\/strong>.<\/p>\n<p>Elizabeth ha cominciato a creare delle piantagioni satelliti 10 anni fa quando ha iniziato ad esportare i suoi fiori direttamente agli acquirenti in Europa. \u00a0Quando un imprenditore del corso di MBA le ha chiesto in che modo una donna possa gestire la pressione delle <strong>esportazioni<\/strong>, lei ha risposto molto tranquillamente che nel mondo delle esportazioni non si \u00e8 giudicati in base al sesso, ma se il prodotto sia di <strong>qualit\u00e0<\/strong> o meno, \u201c<strong>la qualit\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 forte di quello che sei<\/strong>\u201d. Ha continuato a insistere dicendo che il <strong>marketing<\/strong> \u00e8 lo <strong>strumento<\/strong> principale utilizzato nel commercio, anche se si tratta di un\u2019azienda agroalimentare, e ha sottolineato che senza di esso nemmeno un <em>agrimprenditore<\/em> pu\u00f2 andare lontano.<\/p>\n<p><strong>Qualit\u00e0<\/strong>, <strong>trasparenza<\/strong> e <strong>marketing<\/strong> sono stati i segreti dell\u2019enorme successo di Elizabeth nel settore agroalimentare in <strong>Africa<\/strong>.<\/p>\n<p>Elizabeth sembra essere molto entusiasta di tutti gli <em>agrimprenditori<\/em> che vogliono mettere le donne a capo del settore. Quando le \u00e8 stato chiesto che cosa crei l\u2019\u201d<strong>impatto sociale<\/strong>\u201d, lei ha risposto che vede se stessa contribuire all\u2019ecosistema grazie alla sua passione per la valorizzazione delle donne, ormai diventata la sua missione nella vita, invece che focalizzarsi solo sull\u2019impatto che Wet Farm Kenya ha creato in questi anni. Elizabeth ha affermato che i <strong>due terzi dei suoi dipendenti sono donne<\/strong> perch\u00e9 crede che loro siano fatte per l\u2019agricoltura. L\u2019analogia che ha utilizzato \u00e8 stata: \u201c<strong>le donne credono in un domani migliore cos\u00ec come un agricoltore crede in un domani migliore<\/strong>\u201d quindi le donne possono diventare le migliori contadine della Terra se viene data loro la giusta opportunit\u00e0.<\/p>\n<p><em>La sessione con Elizabeth Thande \u00e8 stata stimolante per molti di noi, il suo consiglio per l\u2019intera classe \u00e8 stato quello di continuare ad imparare poich\u00e9<strong> l\u2019apprendimento \u00e8 un processo continuo<\/strong> e di <strong>trovare dei partner<\/strong> e delle associazione che ci potrebbero portare lontani, come dice il proverbio africano: \u201c<strong>se volete andare veloce, camminate da soli; se volete andare lontano, andateci insieme<\/strong>\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Ora non vedo l\u2019ora per la nuova sessione.<\/p>\n<p>Ronita Ghosh<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sesto weekend lungo della quarta edizione dell\u2019MBA in Kenya si \u00e8 tenuto dal 19 al 21 giugno a Nairobi al Tangaza University College. \u00c8 iniziato con la sessione \u201cIncontra degli imprenditori di successo\u201d tenuta da Elizabeth Thande, Presidente di African Women in Agribusiness Network \u2013 Kenya Chapter e Amministratrice Delegata di Wet Farms, che<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":19326,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[798,813],"tags":[801,1085,816,899,1073,863,1086,819,1087,880,1011,1024,1081,1088,951],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/e4impact.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32566"}],"collection":[{"href":"https:\/\/e4impact.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/e4impact.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/e4impact.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/e4impact.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32566"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/e4impact.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32566\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":32568,"href":"https:\/\/e4impact.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32566\/revisions\/32568"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/e4impact.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19326"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/e4impact.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32566"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/e4impact.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32566"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/e4impact.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32566"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}