{"id":34831,"date":"2024-06-19T12:20:21","date_gmt":"2024-06-19T10:20:21","guid":{"rendered":"https:\/\/e4impact.org\/?p=34831"},"modified":"2024-06-19T11:22:47","modified_gmt":"2024-06-19T09:22:47","slug":"dallaula-al-rwanda-un-tuffo-nella-cooperazione-internazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/e4impact.org\/it\/dallaula-al-rwanda-un-tuffo-nella-cooperazione-internazionale\/","title":{"rendered":"Dall&#8217;aula al Rwanda: un tuffo nella cooperazione internazionale"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Mi chiamo <strong>Fabio Covili<\/strong> e frequento il corso di laurea magistrale in \u201cManagement per l\u2019impresa\u201d presso l\u2019<strong><a href=\"https:\/\/www.unicatt.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Universit\u00e0 Cattolica di Milano<\/a><\/strong>. Mentre scrivo, sto per concludere la mia esperienza di tirocinio presso l\u2019<strong>E4Impact Country Office in Ruanda<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Sono convinto che, per chi legge, il Ruanda non sia proprio in cima alle destinazioni preferite per un tirocinio. \u00c8 un piccolo Paese al centro del continente che forse noi europei pi\u00f9 facciamo fatica a comprendere: l\u2019Africa. Certamente avrei potuto scegliere una via pi\u00f9 facile o convenzionale per il mio stage, ma quando, ormai pi\u00f9 di un anno fa, ho avuto il piacere di seguire il corso di Corporate Strategy del prof. <strong><a href=\"https:\/\/e4impact.org\/it\/members\/mario-molteni\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Mario Molteni<\/a><\/strong> e, nel corso delle lezioni, ci \u00e8 stata offerta l\u2019opportunit\u00e0 di recarci in Africa per svolgere il tirocinio curriculare, <strong>non ho resistito e l\u2019ho colta<\/strong>.<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;34845&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][vc_column_text]<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Fondamentali nello scegliere di proseguire in questa avventura sono stati due miei amici: Alberto, che aveva gi\u00e0 lavorato per E4Impact in Kenya, e Matteo che, invece, \u00e8 stato il mio compagno di viaggio in questi mesi di stage, svoltosi tra marzo e giugno 2024. Il confronto con loro ha fatto s\u00ec che percepissi questa proposta come un\u2019<strong>occasione unica di crescita<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Da tempo infatti sono affascinato dall\u2019ambito della cooperazione internazionale e, dopo aver trascorso il primo semestre di quest\u2019anno accademico in Erasmus in Francia, <strong>trascorrere il secondo semestre in Africa era proprio ci\u00f2 che desideravo<\/strong>. Innanzitutto, per capire se la vita fuori dall\u2019Italia facesse per me e, in secondo luogo, per comprendere che cosa in particolare mi interessasse del macro-ambito della collaborazione tra Paesi.<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_single_image image=&#8221;34835&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nel corso del mio tirocinio mi sono occupato di affiancare la figura del Country Manager,<strong> <a href=\"https:\/\/e4impact.org\/it\/team\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Hausa Lightbourne<\/a><\/strong>, e di aiutare il team di ricerca di E4Impact all\u2019interno del progetto <strong><a href=\"https:\/\/e4impact.org\/it\/project\/fostering\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">FOSTERING<\/a><\/strong>, finalizzato a sostenere lo sviluppo di pratiche agricole resistenti al cambiamento climatico e favorire la crescita di un&#8217;agricoltura sostenibile per soddisfare le esigenze dei mercati locali in Ruanda. In particolare, nell\u2019ambito di FOSTERING, <strong>ho potuto contribuire a una ricerca di mercato<\/strong> svolta, e alla<strong> stesura del relativo report<\/strong>.<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Vedere da vicino le modalit\u00e0 con cui E4Impact lavora con le cooperative coinvolte nel progetto \u00e8 stata fonte di <strong>grande ispirazione<\/strong> per me: invece di proporre soluzioni calate dall\u2019alto agli agricoltori, il team della fondazione <strong>entra nel vivo delle attivit\u00e0<\/strong>, e mette le mani in pasta per comprendere i bisogni e i problemi delle cooperative. Una volta capiti questi, si passa a dialogare con altri soggetti (imprese, NGO, autorit\u00e0) ad esse legate e, solo successivamente, vengono formulate le possibili soluzioni.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Penso che questa nota metodologica sia utilissima ed \u00e8 certamente<strong>\u00a0l\u2019insegnamento pi\u00f9 grande e importante che E4Impact mi ha trasmesso<\/strong> e di cui ringrazio la Fondazione.<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;34872&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][vc_column_text]<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Certamente le <strong>difficolt\u00e0<\/strong> non sono mancate, in un Paese fatto di contrasti come il Ruanda, e non \u00e8 stato semplice comprendere il loro approccio culturalmente molto diverso da quello europeo, rimane tuttavia una nazione estremamente <strong>interessante<\/strong> che \u00e8 stata capace, dopo il terribile genocidio avvenuto 30 anni fa, di rialzarsi e puntare a diventare uno degli Stati con i tassi di crescita pi\u00f9 alti al mondo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Murakoze cyane, Rwanda!<\/p>\n<p><em>Fabio Covili<\/em>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text] Mi chiamo Fabio Covili e frequento il corso di laurea magistrale in \u201cManagement per l\u2019impresa\u201d presso l\u2019Universit\u00e0 Cattolica di Milano. 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