{"id":35283,"date":"2024-11-11T12:20:21","date_gmt":"2024-11-11T11:20:21","guid":{"rendered":"https:\/\/e4impact.org\/?p=35283"},"modified":"2024-11-11T15:20:59","modified_gmt":"2024-11-11T14:20:59","slug":"arianna-zecchillo-mettersi-alla-prova-nel-paese-della-teranga","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/e4impact.org\/it\/arianna-zecchillo-mettersi-alla-prova-nel-paese-della-teranga\/","title":{"rendered":"Arianna Zecchillo: mettersi alla prova nel Paese della \u201cTeranga\u201d"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Sono <strong>Arianna Zecchillo<\/strong>, studentessa magistrale in Hospitality and Management of Tourism presso l\u2019<a href=\"https:\/\/www.iulm.it\/it\/home\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Universit\u00e0 IULM<\/a>. \u00a0Scrivo questo articolo, mentre mi trovo ancora a Dakar, per raccontare, e forse realizzare io stessa, la mia <strong>magnifica esperienza in Senegal<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ho sempre ricercato esperienze che mi portassero fuori dagli schemi, in cui l\u2019adattabilit\u00e0 e l\u2019avventura fossero le principali caratteristiche. E posso confermare che, se anche voi siete alla ricerca di qualcosa di alternativo o desiderate <strong>mettervi alla prova sfidando voi stessi<\/strong>, questa \u00e8 l&#8217;esperienza che fa per voi!<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;35846&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][vc_column_text]<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Tutto \u00e8 iniziato quando ho trovato per caso, sulla piattaforma AlmaLaurea, la posizione aperta da E4Impact per un Local Project Implementation Intern. In quel momento ho capito di aver trovato la cosa giusta per me, ma ottenerla non \u00e8 stato facile. Fin dall&#8217;inizio, <strong>sono stata messa a dura prova<\/strong>, in quanto ho dovuto posticipare la mia partenza per il Senegal di un mese a causa di proteste civili a Dakar, che non garantivano la sicurezza. Dalla sede di Milano, E4Impact mi ha subito proposto moltissime alternative per poter risolvere il problema, ma io non ho desistito: qualcosa mi diceva che la situazione si sarebbe riassestata in poco tempo e sarei riuscita a vivere quello che ormai era diventato per me un <strong>sogno<\/strong>. Per fortuna, dopo circa un mese, la situazione si \u00e8 riassestata e cos\u00ec, la settimana dopo sono salita su un <strong>volo Milano-Dakar<\/strong>.<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_single_image image=&#8221;35842&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il Senegal \u00e8 il <strong>Paese della \u201cTeranga\u201d<\/strong>, cio\u00e8 dell\u2019ospitalit\u00e0, e questo l\u2019ho percepito sin dal primo giorno. La gentilezza e l\u2019attenzione che le persone nutrono verso gli altri le spingono a fare qualsiasi cosa per offrire il loro aiuto. I senegalesi sono anche <strong>molto allegri e curiosi<\/strong>: camminando per strada tutti ti salutano e spesso i bambini dicono \u201ctoubab toubab\u201d \u2013 \u201cstraniero\u201d in wolof \u2013 per attirare l\u2019attenzione e scambiare una piccola e ingenua conversazione con una persona sconosciuta. Inoltre, arrivata qui non avrei mai pensato di vedere una tale variet\u00e0 di eventi, al punto da avere pi\u00f9 opzioni in un giorno e non sapere quale scegliere. <strong>Dakar \u00e8 una capitale vivace e dinamica,<\/strong> con una forte spinta verso il progresso, ma che conserva profondi legami con l&#8217;antica cultura africana, le etnie, le trib\u00f9 e la religione musulmana.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ammetto che <strong>inizialmente ero preoccupata<\/strong> per questa loro espansivit\u00e0, non riuscivo a fidarmi ed ero intimorita dal loro modo di fare a causa di <strong>pregiudizi che si sono poi rivelati privi di fondamento<\/strong>. Con questo non dico che non bisogna stare attenti andando in giro, soprattutto la notte, ma mi sento di dire che, senza conoscere il vero contesto del posto, si rischia di essere esagerati nelle precauzioni.<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;35859&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][vc_column_text]<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per quanto riguarda l\u2019esperienza lavorativa, <strong>ho scoperto il mondo della cooperazione<\/strong> che ora spero di poter abbracciare nel mio percorso professionale futuro. Imparando dal team di E4Impact, ho capito quanto sia importante il concetto di <strong>\u201cpublic relations\u201d<\/strong> nell\u2019ambito dei progetti di sviluppo economico. Ho visto come si costruisce un progetto partendo da zero, esplorando le opportunit\u00e0 di collaborazione con altre ONG e potenziali finanziatori. Infine, ho assistito a due <strong>formazioni imprenditoria<\/strong>li svolte da E4Impact agli attori della catena del valore del pesce del quartiere di Yoff a Dakar nell&#8217;ambito del progetto <a title=\"FISH\" href=\"https:\/\/e4impact.org\/it\/project\/fish-food-industry-strengthening-against-hunger\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">FISH<\/a>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Tutte queste esperienze sono state possibili grazie a <a href=\"https:\/\/e4impact.org\/it\/team\/\"><strong>Moussa FAYE<\/strong><\/a>, il Country Manager di E4Impact in Senegal, e a <a href=\"https:\/\/e4impact.org\/it\/team\/\"><strong>Erica Negro<\/strong><\/a>, la Responsabile della Misurazione d&#8217;Impatto di E4Impact, che mi ha supportata dall\u2019Italia. Ci\u00f2 che pi\u00f9 ho apprezzato del mio stage \u00e8 che ho sempre avuto la possibilit\u00e0 di <strong>esprimere le mie idee<\/strong> sugli argomenti trattati, venendo presa in considerazione quando c\u2019erano delle scelte da fare. Inoltre, ho potuto <strong>gestire con i miei tempi <\/strong>gli incarichi a me assegnati cos\u00ec da\u00a0 riuscire a vivere la mia esperienza a Dakar a 360 gradi.<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;37064&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][vc_column_text]<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il mio \u00e8 stato uno <strong>stage arricchente e a tutto tondo<\/strong>, sia dal punto di vista lavorativo che da quello umano e credo che non capiti a tutti di avere possibilit\u00e0 di questo genere. Spero tanto che leggendo questo articolo potr\u00f2 convincere qualcuno di curioso e avventuroso a partire come ho fatto io, per il suo stage o anche per un progetto di tesi!<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Infine, voglio <strong>ringraziare<\/strong> di cuore la realt\u00e0 di E4Impact, i miei genitori e le persone incontrate in questo percorso per avermi fatto vivere 3 mesi indimenticabili!<\/p>\n<p><em style=\"font-weight: 400;\">Arianna\u00a0<\/em><i>Zecchillo\u00a0<\/i>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text] Sono Arianna Zecchillo, studentessa magistrale in Hospitality and Management of Tourism presso l\u2019Universit\u00e0 IULM. \u00a0Scrivo questo articolo, mentre mi trovo ancora a Dakar, per raccontare, e forse realizzare io stessa, la mia magnifica esperienza in Senegal. 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