{"id":39592,"date":"2025-07-24T13:00:41","date_gmt":"2025-07-24T11:00:41","guid":{"rendered":"https:\/\/e4impact.org\/?p=39592"},"modified":"2025-12-04T11:01:30","modified_gmt":"2025-12-04T10:01:30","slug":"karen-kyazze-dai-rifiuti-di-pneumatici-in-uganda-a-unopportunita-ecologica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/e4impact.org\/it\/karen-kyazze-dai-rifiuti-di-pneumatici-in-uganda-a-unopportunita-ecologica\/","title":{"rendered":"Karen Kyazze: Dai rifiuti di pneumatici in Uganda a un\u2019opportunit\u00e0 ecologica"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]L&#8217;Uganda, come molti Paesi in rapida urbanizzazione, sta affrontando una <strong>grave crisi nella gestione dei rifiuti<\/strong>. Ogni anno, migliaia di pneumatici vengono smaltiti senza alcuna regolamentazione, accumulandosi nelle discariche, ostruendo i sistemi di drenaggio ed emettendo fumi tossici quando vengono bruciati. <strong>Questi pneumatici non solo minacciano l&#8217;ambiente, ma contribuiscono anche alla diffusione di malattie e agli allagamenti urbani<\/strong>, in particolare nelle grandi citt\u00e0 come Kampala.<\/p>\n<p>Questa sfida crescente riflette un problema pi\u00f9 ampio: <strong>la mancanza di infrastrutture e di consapevolezza pubblica in materia di smaltimento sostenibile dei rifiuti,<\/strong> che rende le comunit\u00e0 vulnerabili ai rischi per la salute e alle conseguenze dei cambiamenti climatici.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/e4impact.org\/it\/champions\/karen-kyazze\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Karen Kyazze<\/strong><\/a>, fondatrice di <strong><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/value02\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Karenz Creations Uganda<\/a>, <\/strong>ha intravisto un\u2019opportunit\u00e0 di trasformazione.[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;39610&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][vc_column_text]La<strong> #E4ImpactEntrepreneur<\/strong> ha frequentato il <strong><a href=\"https:\/\/e4impact.org\/it\/mba_project\/mba-uganda\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Global MBA in Impact Entrepreneurship a Kampala<\/a><\/strong> nel 2023. Con il supporto del programma MBA, ha dimostrato che, con innovazione e determinazione, anche i materiali pi\u00f9 trascurati possono diventare motori di cambiamento sociale e ambientale.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;2\/3&#8243;][vc_column_text]<em>&#8220;Il programma E4Impact ha trasformato la mia mentalit\u00e0, fornendomi competenze imprenditoriali strutturate, fiducia nella leadership e un approccio resiliente per trasformare le sfide in opportunit\u00e0. Il cambiamento pi\u00f9 significativo ha riguardato la mia impresa. Attraverso il tutoraggio e il networking, abbiamo perfezionato il nostro modello, acquisito consapevolezza sull\u2019importanza dell\u2019evoluzione e ampliato le operazioni. Tutto ci\u00f2 ci ha portato a essere riconosciuti come una delle principali imprese green in Uganda&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Scopriamo di pi\u00f9 su Karen attraverso l\u2019intervista che le abbiamo realizzato.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;39639&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<strong>1. \u202fPotresti condividere un quadro generale dei servizi, delle attivit\u00e0, delle soluzioni e dei benefici che hai fornito negli ultimi anni?<\/strong><\/p>\n<p>Karenz Creations Uganda trasforma <strong>pneumatici usati in prodotti ecologici<\/strong>, come mobili, materiali da costruzione e attrezzi agricoli. In questo modo <strong>creiamo posti di lavoro, riduciamo l\u2019inquinamento<\/strong> e <strong>rafforziamo le comunit\u00e0 attraverso la formazione<\/strong>. Dal 2020 abbiamo riciclato oltre 1.000 pneumatici, impiegato pi\u00f9 di 50 ugandesi (il 60% dei quali donne) ed esteso le nostre attivit\u00e0 ai mercati dell\u2019Africa orientale, con l\u2019intenzione di sviluppare ulteriori soluzioni innovative come barriere antiallagamento e il riciclo assistito da intelligenza artificiale.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<strong>2. Quali sono i principali risultati raggiunti negli ultimi 3 anni e gli obiettivi principali che intendi raggiungere nei prossimi 3 anni? <\/strong><\/p>\n<p>Dal 2021 al 2023, abbiamo fornito prodotti ecologici a prezzi accessibili in <strong>5 Paesi dell\u2019Africa orientale<\/strong>. Abbiamo <strong>riciclato oltre 1.000 pneumatici, creato pi\u00f9 di 50 posti di lavoro green<\/strong> (il 60% occupati da donne) e <strong>ampliato la nostra presenza in 3 citt\u00e0 ugandesi<\/strong>. Inoltre, abbiamo ottenuto riconoscimenti da UNDP e dall\u2019Unione Europea. Per i prossimi 3 anni puntiamo a <strong>riciclare oltre 50.000 pneumatici<\/strong> all\u2019anno, <strong>lanciare il primo Tire Innovation Hub dell\u2019Uganda<\/strong> ed <strong>espanderci a Gulu e Mbarara<\/strong>. L\u2019obiettivo principale \u00e8 <strong>sviluppare barriere antiallagamento con pneumatici riciclati<\/strong>, generando oltre 100 posti di lavoro e migliorando la resilienza climatica della regione.[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;39607&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<strong>3. Com\u2019\u00e8 nata la tua idea imprenditoriale ?<\/strong><\/p>\n<p>Nel 2018, dopo la perdita di mio padre, mi sono ritrovata immersa nel dolore. Per affrontare quel momento, ho incanalato la mia angoscia nella progettazione del mio primo tavolo realizzato con pneumatici riciclati. L\u2019atto di trasformare qualcosa di scartato in qualcosa di bello \u00e8 diventato la mia terapia. Dopo aver venduto quel tavolo, ho capito due cose: la prima \u00e8 che esisteva <strong>un\u2019opportunit\u00e0 nascosta nella crisi dei rifiuti in Uganda<\/strong>. Ogni giorno vedevo montagne di <strong>pneumatici che intasavano le fognature di Kampala, rilasciavano sostanze tossiche quando venivano bruciati e favorivano la proliferazione delle zanzare portatrici di malaria<\/strong>. Quei pneumatici abbondanti erano <strong>materie prime gratuite<\/strong>, resistenti e impermeabili. In secondo luogo, ho capito che il <strong>design circolare poteva avere un impatto sociale<\/strong>. Quella prima vendita ha dimostrato che esisteva una domanda per prodotti sostenibili realizzati in Uganda. Ho visto la possibilit\u00e0 di un doppio impatto: <strong>pulire le citt\u00e0 e impiegare i giovani per creare soluzioni dai rifiuti<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00c8 stato un punto di svolta: dal dolore all\u2019impatto. Con una smerigliatrice e tanto impegno, sono passata da un laboratorio da sola alla creazione di team, dando priorit\u00e0 a madri single ed ex raccoglitori di rifiuti. Le collaborazioni con l\u2019Ufficio Giovani e i motociclisti boda-boda mi hanno garantito l\u2019approvvigionamento dei pneumatici, mentre le donne nel settore aziendale sono diventate le mie prime clienti.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<strong>4. Quali erano le principali difficolt\u00e0 che incontrava nella sua attivit\u00e0, se ce n&#8217;erano?<\/strong><\/p>\n<p>Abbiamo affrontato diverse difficolt\u00e0: <strong>alti costi di produzione, scetticismo del mercato, ostacoli all\u2019accesso ai finanziamenti, politiche deboli<\/strong> e <strong>carenze di competenze<\/strong>. Superarli non \u00e8 stato semplice, ma<strong> grazie a partnership strategiche e innovazioni<\/strong> come il primo trituratore di pneumatici dell\u2019Uganda, sovvenzioni, attivit\u00e0 di sensibilizzazione e programmi di formazione come Karenz Academy, <strong>siamo riusciti a crescere<\/strong>. Ogni ostacolo ha ispirato una soluzione: le collaborazioni con i boda-boda ci hanno aiutato nella raccolta dei materiali, una sovvenzione dell\u2019UE ci ha permesso di espanderci e le campagne comunitarie hanno contribuito a cambiare la percezione pubblica, dimostrando che la crisi dei rifiuti pu\u00f2 diventare un\u2019opportunit\u00e0 per creare lavoro e sostenibilit\u00e0.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>5. Puoi raccontarci un particolare momento di soddisfazione nella tua attivit\u00e0 imprenditoriale?<\/strong><\/p>\n<p>Il momento pi\u00f9 gratificante \u00e8 stato vedere i <strong>bambini giocare sui nostri primi sgabelli realizzati con pneumatici riciclati<\/strong>: trasformare rifiuti in fonte di gioia ha dimostrato che il nostro progetto poteva avere un <strong>impatto sia ambientale sia sociale<\/strong>. Questa svolta ha validato il nostro modello di business e ci ha portato al nostro primo contratto importante con un resort, <strong>facendoci passare da semplici creazioni artigianali a soluzioni su scala comunitaria<\/strong>.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_empty_space][vc_empty_space][vc_empty_space][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;39651&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<strong>6. Quale impatto avete riscontrato nel vostro ambiente e quale impatto intendete creare in futuro per vostri beneficiari?<\/strong><\/p>\n<p>Abbiamo assistito a un cambiamento radicale nella percezione dei <strong>pneumatici usati<\/strong>: da <strong>rifiuti a risorse riutilizzabili<\/strong>. Abbiamo ispirato nuove startup nel settore dell\u2019upcycling e ridotto l\u2019inquinamento da pneumatici a Kampala. Oggi <strong>creiamo lavoro<\/strong> e <strong>prodotti sostenibili dai rifiuti<\/strong>; in futuro vogliamo <strong>diventare il primo polo d\u2019innovazione del settore pneumatici in Africa orientale, formando oltre 100 giovani e donne<\/strong> con competenze green e <strong>affrontando le sfide climatiche<\/strong> con soluzioni basate sul riutilizzo.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<strong>7. Qual \u00e8 stata la sfida principale che hai dovuto superare nella tua esperienza imprenditoriale? Come sei riusciti a superarla?<\/strong><\/p>\n<p>La sfida principale \u00e8 stata superare lo <strong>scetticismo del mercato<\/strong> verso i prodotti riciclati: molti ugandesi li consideravano inizialmente \u201cspazzatura di bassa qualit\u00e0\u201d. Abbiamo risposto con <strong>workshop pratici<\/strong>, collaborazioni con influencer per <strong>ridefinire il concetto di riciclo come \u201ceco-chic\u201d<\/strong> e <strong>abbiamo ottenuto il sostegno di scuole e ONG<\/strong>. Abbiamo dimostrato la durabilit\u00e0 dei nostri prodotti offrendo una garanzia di due anni, contribuendo cos\u00ec a cambiare la percezione collettiva.[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;39612&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<strong>8. Secondo te, quali sono le principali qualit\u00e0 che un imprenditore dovrebbe avere?<\/strong><\/p>\n<p>Un imprenditore deve possedere <strong>determinazione<\/strong> per affrontare i fallimenti, <strong>creativit\u00e0<\/strong> per trasformare i problemi in opportunit\u00e0, e una leadership empatica per ispirare team e comunit\u00e0. In contesti come l\u2019Uganda, \u00e8 essenziale essere <strong>ingegnosi<\/strong>: saper usare risorse limitate per ottenere risultati concreti. Altrettanto importante \u00e8 <strong>l\u2019intelligenza culturale<\/strong>: progettare soluzioni su misura per i bisogni locali \u00e8 ci\u00f2 che trasforma una visione in un impatto reale.[\/vc_column_text][vc_column_text]<strong>9. C\u2019\u00e8 una persona a cui ti ispiri, ad esempio un imprenditore o un mentore particolare?<\/strong><\/p>\n<p>Sono profondamente ispirata dalla <strong>Dott.ssa Victoria Kisyombe<\/strong>, imprenditrice tanzaniana che ha creato il modello di micro-leasing <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/selfinatz\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">SELFINA<\/a>. La sua<strong> tenacia<\/strong> dimostra che <strong>soluzioni finanziarie innovativ<\/strong>e possono rafforzare il ruolo delle donne anche in settori dominati dagli uomini. Come lei, anche noi abbiamo trasformato una barriera sistemica\u2014la crisi dei rifiuti in Uganda\u2014 in un\u2019opportunit\u00e0, mostrando che gli <strong>imprenditori locali possono generare profitto e impatto sociale<\/strong> grazie alla creativit\u00e0.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_single_image image=&#8221;39645&#8243; img_size=&#8221;large&#8221;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>10. Infine, cosa suggerirebbe a un imprenditore emergente?<\/strong><\/p>\n<p>Inizia risolvendo un <strong>problema reale che conosci a fondo<\/strong>: la passione da sola non basta, ma uno scopo chiaro ti guider\u00e0. <strong>Mantieniti agile, testa velocemente, ascolta con attenzione i tuoi clienti<\/strong>: il loro feedback \u00e8 la tua mappa. <strong>Crea una rete di mentori (come E4Impact) e sii resiliente<\/strong>\u2014i nostri mercati premiano chi sa adattarsi con creativit\u00e0 a ostacoli come blackout o mancanza di fondi.[\/vc_column_text][vc_column_text]<strong>11. Un ultimo commento\/suggerimento che vorresti condividere?<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019imprenditorialit\u00e0 \u00e8 un <strong>viaggio di apprendimento continuo<\/strong>: accogli i fallimenti come dati, rimani fedele al tuo \u201cperch\u00e9\u201d e ricorda che ogni grande soluzione globale \u00e8 nata come problema locale di qualcuno.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_empty_space][vc_column_text]<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Scopri di pi\u00f9 su Karenz Creations<\/strong><strong>:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Pagina Facebook: <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/value02\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Karenz Creations<\/a><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-38258 aligncenter\" src=\"https:\/\/e4impact.org\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Logo_Karen-Kyazze_E4Impact-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/e4impact.org\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Logo_Karen-Kyazze_E4Impact-300x300.jpg 300w, https:\/\/e4impact.org\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Logo_Karen-Kyazze_E4Impact-150x150.jpg 150w, https:\/\/e4impact.org\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Logo_Karen-Kyazze_E4Impact.jpg 600w, https:\/\/e4impact.org\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Logo_Karen-Kyazze_E4Impact-500x500.jpg 500w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]L&#8217;Uganda, come molti Paesi in rapida urbanizzazione, sta affrontando una grave crisi nella gestione dei rifiuti. 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