
L’Uganda affronta una sfida energetica significativa, soprattutto in ambito domestico. Per cucinare molte famiglie ugandesi dipendono da combustibili tradizionali a base di biomassa, principalmente legna da ardere e carbone. Questi combustibili sono economici e ampiamente disponibili, ma comportano pericolose conseguenze ambientali, economiche e sanitarie.
Allo stesso tempo, il Paese deve far fronte a problemi di gestione dei rifiuti. Ogni giorno vengono prodotte grandi quantità di immondizia, contribuendo così all’inquinamento e a creare condizioni di vita insalubri. Eppure, gran parte di questa biomassa potrebbe essere trasformata in prodotti energetici puliti.
La nostra #E4ImpactEntrepreneur e alumnus del Global MBA in Uganda, Betty Kaddu, ha visto in questa sfida un’opportunità. Betty è l’AD di Best of Waste Ltd, un’impresa sociale impegnata a trasformare i rifiuti in prodotti energetici sostenibili, promuovendo al contempo l’empowerment delle comunità e il miglioramento delle loro condizioni di vita.
“La flessibilità del programma E4Impact mi ha permesso di continuare a crescere come imprenditrice mentre mi prendevo cura della mia famiglia. L’MBA mi ha fornito competenze pratiche che hanno trasformato la mia visione imprenditoriale, e la sua forte attenzione alla risoluzione di problemi concreti mi ha aiutata ad affrontare la mia impresa con una strategia più raffinata. Attraverso il networking con altri professionisti e il confronto con le loro imprese, ho ampliato la mia visione e ho capito di non essere sola in questo percorso.”
Scopriamo di più su Betty attraverso l’intervista che le abbiamo realizzato.

1. Puoi condividere un quadro generale dei servizi, delle attività e delle soluzioni che la tua impresa ha offerto negli ultimi anni?
La nostra missione è fornire energia pulita e accessibile che migliori la qualità della vita dei nostri clienti e rafforzi la comunità.

Il nostro lavoro include:
- Produzione di bricchette ecologiche, offrendo un’alternativa più pulita e più economica ai combustibili tradizionali.
- Coinvolgimento e impiego di membri della comunità, in particolare giovani e donne, che attraverso il loro contributo acquisiscono competenze e un reddito.
- Promozione della conservazione ambientale, riducendo la dipendenza da legna e carbone e contribuendo a limitare la deforestazione e a proteggere la biodiversità locale.
- Creazione di partnership e rafforzare la collaborazione con fornitori locali e organizzazioni per migliorare l’accesso alle risorse e ampliare la distribuzione.
- Sensibilizzare sulle soluzioni di energia pulita attraverso attività educative e dimostrazioni nei nostri punti vendita e negli spazi comunitari.
Produciamo bricchette ecologiche, stufe a risparmio energetico e offriamo servizi di formazione. Lavoriamo principalmente con famiglie, ristoranti, scuole e allevatori di pollame, mentre i nostri principali beneficiari sono giovani, donne e famiglie che ottengono accesso a combustibili più puliti e più economici. Operiamo in Uganda, collaborando con fornitori locali e organizzazioni per reperire materiali e ampliare la nostra presenza.
Attraverso il nostro lavoro promuoviamo l’adozione di prodotti energetici puliti, contribuendo alla protezione dell’ambiente grazie alla riduzione della dipendenza dalla legna e dal carbone tradizionale. Questi sforzi aiutano a salvaguardare le foreste e la biodiversità locali, a ridurre la deforestazione e a migliorare la qualità dell’aria.

2. Quali sono stati i principali risultati raggiunti negli ultimi tre anni e quali gli obiettivi per i prossimi tre?
Negli ultimi anni abbiamo prodotto e distribuito oltre 300 tonnellate di bricchette ecologiche, offrendo un’alternativa più pulita ai combustibili tradizionali. Questo ha permesso a oltre 500 famiglie e piccole imprese di accedere a una fonte di energia sostenibile e conveniente, riducendo deforestazione e inquinamento atmosferico.
Abbiamo coinvolto oltre 100 giovani e donne nel processo di produzione delle bricchette, offrendo loro competenze preziose e un reddito stabile. Abbiamo inoltre formato più di 100 membri della comunità nella produzione di energia sostenibile, rafforzando le loro capacità tecniche e la loro solidità economica.
Abbiamo sviluppato partnership con oltre 25 fornitori locali e organizzazioni affini, migliorando l’accesso alle risorse, ottimizzando le operazioni e ampliando la diffusione dei prodotti energetici puliti. Stiamo anche collaborando con il Massachusetts Institute of Technology (MIT) su iniziative di ricerca per migliorare ulteriormente i nostri processi produttivi.

I nostri sforzi sono stati riconosciuti dal NSSF Hi‑Innovator Award, e abbiamo ricevuto mentorship e supporto da istituzioni come E4Impact e MIT. Il completamento dell’E4Impact Global MBA ha ulteriormente rafforzato la nostra leadership e la nostra visione strategica.
Attraverso i nostri punti vendita e le attività di sensibilizzazione, abbiamo costantemente promosso i benefici dell’energia pulita, incoraggiando famiglie e imprenditori ad adottare soluzioni più sostenibili. Questo ha contribuito alla crescita di una comunità sempre più consapevole e impegnata in pratiche sostenibili a lungo termine.
In futuro, speriamo di ampliare il nostro impatto, sostenere un numero crescente di comunità attraverso il nostro centro di formazione e svolgere un ruolo chiave nella transizione dell’Uganda verso l’energia sostenibile. Il nostro obiettivo a lungo termine è creare più opportunità di lavoro, in particolare per donne e giovani, continuando a ridurre i danni ambientali causati dalla deforestazione.

3. Cosa ti ha spinto a scegliere il programma E4Impact?
Stavo cercando un’opportunità per rafforzare le mie strategie aziendali, ampliare la mia rete di contatti ed esplorare nuove possibilità per far crescere la mia impresa, creando al tempo stesso un impatto significativo sulla comunità. Generare un impatto positivo è sempre stato fonte di motivazione per me, e l’E4Impact MBA offriva la giusta combinazione di apprendimento pratico, supporto imprenditoriale e crescita guidata dai valori.
4. Come è nata la tua idea imprenditoriale?
Per far fronte alle difficoltà economiche, ho iniziato a produrre il mio combustibile dopo aver visitato una scuola dove gli studenti producevano carbone da carta di scarto. Il processo era molto laborioso, quindi ho coinvolto giovani e donne locali. La loro motivazione mi ha spinta a formalizzare l’attività, dando vita a “Best of Waste”.

5. Puoi raccontarci un momento particolarmente significativo della tua attività imprenditoriale?
Uno dei momenti più soddisfacenti è stato vivere le opportunità che sono arrivate grazie alla mia impresa green, tra cui questa borsa di studio MBA e l’invito a viaggiare e lavorare presso il prestigioso MIT.
6. Quale impatto hai osservato finora e quale impatto desideri creare in futuro?
Coinvolgiamo giovani e donne nel processo produttivo, offrendo loro competenze e un reddito e abbiamo osservato un passaggio verso un uso dell’energia più pulito e responsabile.
Il nostro obiettivo è raggiungere un numero sempre maggiore di persone e fornire energia pulita e accessibile per sostituire i combustibili nocivi. Vogliamo anche formare più persone nella produzione sostenibile e nella gestione aziendale. In questo modo possiamo aiutare l’ambiente e migliorare la vita delle persone.

7. Quali sono state le principali sfide che hai dovuto affrontare nel tuo percorso imprenditoriale e come le hai superate?
Oltre a sfide come la raccolta di capitali, il marketing e l’ottimizzazione dei processi aziendali, il più grande ostacolo che ho dovuto affrontare è stato mantenere l’impresa redditizia ed evitare il rischio di chiusura. Garantire un reddito stabile e gestire le risorse in modo efficace ha richiesto un cambiamento completo nel mio approccio all’impresa. Bilanciare il nostro impatto sociale con la necessità di rimanere finanziariamente sostenibili non è stato semplice e mi ha spinta a ripensare la strategia.
Un passo fondamentale è stato imparare le leggi aziendali, i requisiti di conformità e gli standard necessari per mantenere le nostre operazioni legali e protette da eventuali sanzioni. Ho anche investito in ulteriore formazione per rafforzare le mie competenze imprenditoriali e ho imparato molto da altri imprenditori sociali che hanno condiviso generosamente le loro esperienze.
Per mantenere l’impresa solida, mi sono concentrata sull’aumento dei ricavi, la riduzione dei costi superflui e il miglioramento dell’efficienza dei nostri processi produttivi. Il programma MBA E4Impact ha svolto un ruolo cruciale, aiutandomi a perfezionare il business plan e a costruire una base solida per la gestione finanziaria e operativa quotidiana.

8. Secondo te, quali sono le qualità fondamentali che un imprenditore dovrebbe possedere?
Un imprenditore deve essere appassionato della propria idea e avere un obiettivo chiaro. Deve avere la capacità di superare le sfide e adattarsi al cambiamento, il coraggio di assumersi rischi e affrontare i problemi in modo creativo. Soprattutto, un imprenditore deve essere laborioso e completamente dedicato alla costruzione della propria impresa.
9. C’è una persona che ti ispira particolarmente, un imprenditore o un mentore?
Mi ispira Joyce Tamale, fondatrice e CEO di Capital Solutions Ltd. È una social entrepreneur appassionata, dedicata a sostenere le imprese sociali in tutta l’Africa. Con oltre vent’anni di esperienza nei settori privato e sociale, Joyce ha una comprovata capacità di trasformare imprese in iniziative sostenibili. Il suo impegno per creare un impatto sociale positivo e il suo approccio innovativo al business la rendono un modello per molti aspiranti imprenditori.

10. Infine, cosa suggerirebbe a un imprenditore emergente?
Un imprenditore emergente dovrebbe essere appassionato della propria idea e avere una visione chiara. Deve essere disposto a imparare, adattarsi e correre rischi calcolati. È importante costruire relazioni solide con mentori e altri imprenditori e chiedere supporto quando necessario. Il percorso imprenditoriale è pieno di sfide, ma è anche incredibilmente gratificante. Bisogna rimanere concentrati, lavorare sodo e non rinunciare ai propri sogni.
11. Un ultimo commento/suggerimento che vorresti condividere?
La mia esperienza con la comunità E4Impact è stata davvero trasformativa, e sono profondamente grata per il supporto, la guida e le competenze che ho ricevuto. Il programma mi ha aiutata a far crescere la mia impresa e a connettermi con persone che, come me, sono impegnate a creare un impatto positivo.
Credo che ci sia grande valore nel dare ai membri ancora più opportunità di condividere conoscenze ed esperienze, perché imparare da chi affronta sfide simili può essere estremamente potente. Raccomando vivamente il programma E4Impact a qualsiasi imprenditore in cerca di competenze pratiche e di una rete di supporto orientata allo scopo.


