
Sono Matteo Burattini, studente del secondo anno magistrale in “Management per l’Impresa” presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Durante il secondo semestre del mio corso di studi, ho avuto l’opportunità di svolgere uno stage presso l’E4Impact Country Office di Kigali, in Ruanda.
Durante i tre mesi di stage, ho avuto la fortuna di lavorare direttamente su una parte del progetto FOSTERING, finanziato dall’Unione Europea e condotto da E4Impact con FXB Rwanda, che ha come obiettivo lo sviluppo delle cooperative agricole ruandesi per promuovere un’agricoltura sostenibile.

Insieme al team di E4Impact, io e Fabio Covili, lo stagista con cui ho condiviso questa esperienza, siamo stati incaricati di condurre un’analisi di mercato per individuare i punti di forza e le aree di intervento per aiutare le cooperative a crescere. L’analisi di mercato è stata condotta sia a livello quantitativo che a livello qualitativo. L’analisi quantitativa è stata svolta mediante questionari, mentre ai fini di quella qualitativa abbiamo svolto numerose interviste, principalmente rivolte alle cooperative beneficiarie del progetto e agli attori della catena del valore di ananas, frutto della passione e patate dolci.

Durante il tirocinio, abbiamo visitato più volte i campi e gli uffici delle cooperative situate in due distretti del nord-ovest del Ruanda, per comprendere il loro metodo di lavoro e le loro potenzialità. In seguito, io e Fabio abbiamo condotto interviste con altri attori della catena del valore, come esportatori e aziende collaboratrici delle cooperative, oltre ad enti governativi ruandesi. Proprio grazie a questi ultimi abbiamo potuto comprendere meglio sia il contesto nazionale, in relazione ai prodotti oggetto del progetto, sia le dinamiche di collaborazione tra aziende e cooperative e siamo riusciti ad identificare meglio le criticità esistenti. Al termine delle interviste, abbiamo iniziato a redigere il report, proponendo soluzioni che potessero favorire la crescita delle cooperative.

Grazie a questa esperienza di stage, ho scoperto molte cose sull’Africa, sul Ruanda, ma anche su me stesso. Essere in un contesto così dinamico e partecipare attivamente ai progetti di cooperazione ti spinge ad essere sempre propositivo, con il vantaggio che le tue opinioni e le tue idee contano davvero e possono fare la differenza. Oltre all’aspetto lavorativo, vivere in un contesto completamente diverso, incontrando ogni giorno persone con una cultura diversa dalla mia, mi ha arricchito enormemente a livello umano.

Dato che io e Fabio siamo stati i primi due stagisti in Ruanda, vorrei condividere alcune riflessioni su questo Paese. Il Ruanda mi ha profondamente colpito, poiché si percepisce chiaramente, sia dalle persone che dalle iniziative del Governo, una forte determinazione nel risollevarsi e crescere dopo il tragico genocidio del 1994. Anche la capitale Kigali veicola questo stesso messaggio, grazie al suo essere moderna e in continua evoluzione. Inoltre, il fatto che il Paese è molto sicuro, sia in città che in periferia, ci ha permesso di esplorare e vivere appieno questa esperienza.
Ringrazio la Fondazione E4Impact per questa opportunità e auguro a tutti di poter vivere un’esperienza simile, perché ne vale veramente la pena.
Matteo Burattini

