Cinque startup agritech sono state premiate venerdì 21 novembre 2025 a Nairobi al termine della terza edizione del Kenya Agribusiness Entrepreneurship Program (KAEP), il programma di sviluppo imprenditoriale supportato da Eni Natural Energies (ENE) Kenya e Joule, la business school di Eni, in collaborazione con E4Impact Foundation.

All’evento conclusivo, i dieci finalisti hanno presentato le proprie soluzioni a una giuria composta da investitori, mentor e stakeholder del settore agritech. I cinque progetti più promettenti, selezionati per scalabilità e impatto potenziale, hanno ricevuto un premio di 10.000 euro.

Il programma KAEP è un’iniziativa pionieristica che unisce agricoltura e tecnologie d’avanguardia, con l’obiettivo di accelerare imprenditori decisi a trasformare il settore agricolo attraverso soluzioni innovative e di precisione.

Per le startup del Track 1 (fase iniziale), il programma offre supporto nella validazione delle idee, nello sviluppo dei prototipi e nella mentorship necessaria all’entrata sul mercato. Le realtà del Track 2 (fase di crescita), invece, vengono accompagnate nell’espansione delle operazioni, nell’accesso a nuovi mercati e nelle opportunità di investimento per una crescita rapida.

Queste le startup premiate per i loro progetti innovativi:

  • IVIANI FARM: impresa che collabora con gli agricoltori della filiera ortofrutticola, applicando tecnologie waste-to-energy per valorizzare le produzioni dei villaggi ed estendere la durata di conservazione dei prodotti.
  • AGRIBORA: impresa agri-fintech che integra strumenti digitali, servizi finanziari e accesso al mercato al servizio dei piccoli agricoltori e dei commercianti rurali.
  • MAGGY’S KIENYEJI LTD: impresa che riduce le perdite post-raccolto essiccando e confezionando in modo sostenibile verdure autoctone per i mercati locali e internazionali.
  • BEE HAPPY ENTERPRISES: impresa specializzata nella produzione di miele e di prodotti a base di miele, che fa leva su sistemi IoT che consentono un’apicoltura di precisione tramite monitoraggio e gestione da remoto.
  • DROFARMER SERVICES: impresa che combina tecnologie AI e droni a vantaggio dei piccoli agricoltori, integrando agrotecnologia, strumenti finanziari e pratiche sostenibili per fornire un supporto basato sui dati.

“Siamo molto soddisfatti della nostra collaborazione con Eni in Kenya”, sottolinea Mario Molteni, CEO di E4Impact. “Insieme siamo riusciti a creare un ecosistema imprenditoriale in cui innovazione e sostenibilità rappresentano le fondamenta per plasmare davvero il futuro. Sostenendo imprese attive nell’agricoltura rigenerativa e nell’economia circolare, e contribuendo allo sviluppo delle filiere agritech, contribuiamo a una crescita economica inclusiva e rispettosa dell’ambiente. Attraverso partnership come quella tra Eni ed E4Impact, possiamo perseguire importanti obiettivi di giustizia economica e sociale”.

“Attraverso questa iniziativa abbiamo visto in prima persona il talento e la determinazione di giovani imprenditori, capaci non solo di innovare ma di trasformare in modo significativo il territorio. Sostenendo i loro progetti, diamo un contributo concreto allo sviluppo sostenibile del settore agricolo del Paese, con un impatto sul tessuto socioeconomico e rafforzando l’intera filiera agribusiness di Eni, creando un ponte virtuoso tra startup e imprese.”, ha dichiarato Daniela Morra, Managing Director di Eni Kenya.

Dal suo lancio nel 2023, il programma di incubazione e accelerazione ha ampliato il suo raggio d’azione, sostenendo diverse iniziative imprenditoriali fino alla fase contrattuale con Eni. Ad oggi, sono stati presentati oltre 300 progetti innovativi e accelerate 30 startup nelle tre edizioni del programma, generando un ritorno sociale sull’investimento pari a 1,3: ogni euro investito ha generato 1,3 euro di valore per le comunità locali.