In tema di nutrizione e sicurezza alimentare, il Ghana è da sempre caratterizzato da notevoli disparità tra le regioni settentrionali e quelle meridionali, ma anche tra le aree urbane e quelle rurali. Nonostante i progressi fatti a livello nazionale negli ultimi anni, fame e malnutrizione rimangono problemi persistenti; infatti, il World Food Programme stima che nel Paese circa 2 milioni di persone attualmente si trovino in uno stato di insicurezza alimentare. La situazione è per altro in peggioramento a causa di alcune sfide di interesse nazionale, tra cui il cambiamento climatico, prezzi di mercato bassi, scarsità di infrastrutture e istruzione insufficiente.

Philip Adaagonsa, un #E4ImpactEntrepreneur del Ghana, ha deciso di fare la sua parte in questo problema e combattere l’insicurezza alimentare con la sua attività: Phidago Ltd, azienda focalizzata sulla costruzione di un sistema di agricoltura sostenibile che promuove la trasparenza e valorizza le comunità locali.

Philip ha frequentato il nostro Global MBA in Impact Entrepreneurship presso la University of Professional Studies di Accra nel 2022, con lo scopo di migliorare le sue strategie, espandere il suo business, il suo network, e acquisire nuove conoscenze. Ma cosa più importante, ha partecipato per creare maggior impatto per la sua comunità.

Il Global MBA in Ghana rientra nelle attività promosse dal progetto Azione di Stabilità Socio-Economica in Ghana, che contribuisce all’avvio e alla crescita di imprese ad alto impatto sociale e ambientale nelle regioni di Greater Accra, Western Region e Northen Region, affinché si creino nuovi posti di lavoro in comunità colpite dalle migrazioni. Finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il progetto è implementato da E4Impact con l’Istituto di Studi sul Mediterraneo (ISMed) e il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR).

Il programma di E4Impact ha avuto un forte impatto su di me, permettendomi di acquisire diverse competenze fondamentali per avere successo come imprenditore, ma anche nella vita. In particolare, l’MBA mi ha insegnato ad avere un approccio diverso verso i problemi e ad essere resiliente, creativo, innovativo in tutto ciò che attraversa il mio cammino. Molte lezioni tenute durante l’anno, tra cui Strategie di business, Pianificazione finanziaria e Creatività e Innovazione, mi hanno aiutato a capire come gestire il mio business in maniera più efficace e come trovare soluzioni per essere competitivo sul mercato.” ha dichiarato.

Diamo un’occhiata alla sua intervista.

1. Com’è nata la tua idea di business?

Quando lavoravo in ospedale continuavo a vedere persone con problemi di salute e soprattutto malnutrite. Questo, insieme al fatto che sono cresciuto in una comunità di agricoltori, ha fatto scattare in me l’idea di combattere l’insicurezza alimentare e la malnutrizione. Uno dei miei obiettivi è aiutare le persone malnutrite tramite la produzione di igname, riso, manioca e granoturco di alta qualità.

2. Quali sono i servizi e le soluzioni che la tua azienda ha messo a disposizione della comunità negli ultimi anni?

Negli ultimi anni, Phidago Ltd ha fatto progressi considerevoli nel creare un impatto sociale, economico e nutrizionale nelle comunità in cui lavoriamo. Il nostro impegno si è tradotto in risultati concreti, come la creazione di posti di lavoro, l’empowerment della comunità, una migliore nutrizione e la formazione e il supporto a giovani e donne.

3. Quali sono i principali risultati ottenuti negli ultimi 3 anni e gli obiettivi per i prossimi 3?

Tra i principali risultati ottenuti ci sono i 3.000 acri di terra coltivabile ottenuti a Damanko (regione di Oti), che ci hanno dato le basi per creare operazioni agricole di larga scala. Abbiamo ad oggi dato lavoro a 30 persone e supportato più di 3.000 individui della comunità locale, rafforzando la resilienza della comunità e migliorando il sostentamento al suo interno. Inoltre, Phidago ha nutrito più di 10.000 persone grazie a prodotti agricoli ricchi di nutrienti, contribuendo al miglioramento della salute e della sicurezza alimentare nella regione.

Nei prossimi tre anni, tra i nostri obiettivi vi è l’inizio dell’esportazione di igname per stabilire una presenza consolidata di Phidago nei mercati internazionali, e raddoppiare il numero di dipendenti in modo tale da aumentare la produzione e nutrire altre 20.000 persone.

4. Quali sono le principali sfide che hai incontrato nella tua attività?

Una delle sfide affrontate è stata la mancanza di supporto finanziario e le tasse elevate. Inoltre, abbiamo dovuto fronteggiare la variabilità delle precipitazioni, anch’esse influenzate dal cambiamento climatico, che ha portato a considerevoli perdite post-raccolto.

5. Puoi raccontarci di un momento particolarmente soddisfacente della tua attività imprenditoriale?

Quando sono stato riconosciuto come il miglior agricoltore nella mia area per aver reso il mio approccio all’agricoltura diverso rispetto a quello degli altri agricoltori e anche per come mi sono presentato sul mercato grazie a quello che ho imparato con il programma MBA di E4Impact.

6. Potresti dirci qualcosa di più sull’impatto che stai creando?

Oltre ai dati comunicati (30 posti di lavoro creati, e 13.000 individui impattati nella comunità) Phidago Ltd si è occupato di formare più di 50 giovani e donne sui temi di agricoltura sostenibile e della creazione di percorsi verso l’autosufficienza.

7. Secondo te, quali sono le principali qualità che un imprenditore dovrebbe avere?

Gli imprenditori dovrebbero essere innovativi, creativi, pronti al cambiamento, resilienti e propensi a pensare fuori dagli schemi.

8. C’è una persona a cui ti ispiri, ad esempio un imprenditore o un particolare mentore?

Mi sono ispirato al Dr. Felix Kamasah, Amministratore Delegato di Maphlix Trust Ghana Limited, per avventurarmi nell’agricoltura e aiutare nella lotta contro l’insicurezza alimentare.

9. Infine, cosa suggeriresti a un imprenditore nascente?

Sii paziente e abbi fede nel processo.

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