L’11 giugno 2025 è stato ufficialmente lanciato un ambizioso progetto per trasformare l’occupazione giovanile e l’imprenditorialità in Ghana, presso l’University of Professional Studies, Accra (UPSA). Il progetto I.N.S.P.I.R.E. (Implementing New Solutions for the Professional Integration of Human Resources in the Entrepreneurial Ecosystem in Ghana) prevede la creazione di oltre 1.620 posti di lavoro diretti, con il 35% riservato a donne e persone con disabilità, e offrirà un nuovo impulso allo sviluppo delle competenze e alla competitività delle PMI in tutto il paese.

Il progetto, guidato da E4Impact Foundation e dall’Università Cattolica del Sacro Cuore con il finanziamento dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione e lo Sviluppo (AICS), viene realizzato in collaborazione con l’University of Professional Studies Accra (UPSA), CRISP (Interuniversity Research Centre for Public Services), VIS (Volontariato Internazionale per lo Sviluppo), e Don Bosco West Africa (DBYN). L’iniziativa unisce attori accademici, pubblici e privati per affrontare una delle sfide più urgenti dello sviluppo in Ghana: preparare i giovani a una partecipazione economica significativa.

L’evento di lancio, tenutosi presso l’Auditorium dell’UPSA West-Wing, ha riunito diversi stakeholder locali e internazionali, tra cui leader giovanili, imprenditori, esperti di sviluppo e funzionari governativi. La cerimonia è stata presentata dal celebre conduttore radiofonico e imprenditore Bola Ray, che ha dato un tono dinamico all’evento.

Nel suo discorso di benvenuto, il Prof. John Kwaku Mensah Mawutor, Vice Rettore dell’UPSA, ha descritto il progetto come un’opportunità di trasformazione per i giovani e le istituzioni educative.

“Questa è la vostra occasione per crescere, innovare e contribuire alla creazione di posti di lavoro: sfruttatela al meglio!”.

Ha inoltre annunciato la creazione di due istituzioni di riferimento all’interno del campus UPSA come parte dell’iniziativa:
• il Centro Italiano per l’Innovazione, uno spazio dedicato alla formazione delle PMI e all’accesso alle tecnologie italiane;
• l’Osservatorio del Mercato del Lavoro, che fornirà dati e analisi per allineare meglio l’istruzione con le tendenze occupazionali.

Il Prof. Mario Molteni, CEO della Fondazione E4Impact, durante il suo discorso ha poi rappresentato la visione che sta alla base degli sforzi di E4Impact in Africa, riflettendo sulla lunga collaborazione tra Italia e Ghana:

“Ci impegniamo a promuovere una nuova generazione di imprenditori africani che combinino performance economiche, sociali e ambientali, creando posti di lavoro e uno sviluppo inclusivo.”

Ribadendo questo concetto, S.E. Laura Ranalli, Ambasciatrice d’Italia in Ghana, ha sottolineato che il progetto fa parte di un più ampio e strategico programma di cooperazione:

“La missione principale di I.N.S.P.I.R.E. è rafforzare i legami tra il settore della formazione professionale (TVET), il mondo accademico e il settore privato, per allineare meglio le competenze alle esigenze del mercato del lavoro.”

Emanuela Forcella, recentemente nominata Direttrice dell’AICS in Burkina Faso e Ghana, ha delineato la nuova direzione della Cooperazione Italiana in Ghana. Ha sottolineato il ruolo centrale dell’iniziativa I.N.S.P.I.R.E. nell’empowerment dei giovani ghanesi attraverso lo sviluppo delle competenze e la creazione di opportunità di lavoro sostenibili.

Anche il governo ghanese ha espresso forte allineamento con gli obiettivi dell’iniziativa. L’On. George Opare Addo, Ministro per lo Sviluppo della Gioventù e dell’Ambiente, ha evidenziato l’urgenza di ripensare il modo in cui i giovani vengono preparati per il futuro:

“Come governo, riteniamo che il futuro dipenda dal rivedere il modo in cui istruiamo e sosteniamo i nostri giovani. Programmi come I.N.S.P.I.R.E. riflettono la nostra convinzione condivisa che l’imprenditorialità e lo sviluppo delle competenze pratiche siano le chiavi per liberare la prossima generazione di leader del Ghana.”

Un discorso tenuto a nome dell’On. Haruna Iddrisu, Ministro dell’Istruzione, ha rafforzato questo messaggio:

“I.N.S.P.I.R.E. è arrivato al momento giusto ed è necessario: colma il divario tra la formazione accademica e l’esperienza del mondo reale, fornendo ai nostri giovani gli strumenti necessari per prosperare nel panorama imprenditoriale in evoluzione del Ghana”.

Saviour Agortimevor, Country Manager per il Ghana in E4Impact, ha aggiunto che la forza del progetto risiede nel suo approccio olistico:

“I nostri interventi si concentreranno su settori chiave come l’agroalimentare, l’edilizia civile, l’idraulica, la saldatura, l’informatica e l’elettronica… puntiamo a rafforzare contemporaneamente sia l’offerta che la domanda di lavoro in queste aree.”

Distribuito su un periodo di 36 mesi, il progetto sarà realizzato in cinque regioni: Greater Accra, Ashanti, Northern, Bono e Western; si avvarrà di otto centri di formazione professionale per raggiungere migliaia di giovani e imprenditori. Contribuisce direttamente agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile 4, 8, 9 e 10, con un focus su lavoro dignitoso, educazione di qualità, innovazione e riduzione delle disuguaglianze.

Assicurare un’istruzione di qualità, equa ed inclusiva, e promuovere opportunità di apprendimento per tutti
Incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva ed un lavoro dignitoso per tutti
Costruire un’infrastruttura resiliente e promuovere l’innovazione ed una industrializzazione equa, responsabile e sostenibile
Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni

Il lancio di I.N.S.P.I.R.E. segna più di un semplice nuovo progetto: rappresenta un impegno rinnovato verso la collaborazione, la proprietà locale e la leadership regionale. Posiziona il Ghana non solo come beneficiario della cooperazione allo sviluppo, ma come un centro di innovazione e imprenditorialità per l’Africa occidentale.